MAIL BOMBING ALLA GUARDIA COSTIERA
COL TESTO CHE TROVATE PIU SOTTO E LE INDICAZIONI PER FARLO
“AIUTATECI, PRESTO NON RIUSCIRO' PIU' A PARLARE PERCHE' STO CONGELANDO”
Nel Mar Mediterraneo, nel mare “nostrum”, in questi minuti, si sta rischiando
un'altra tragedia, l'ennesima.
Un'imbarcazione a largo della Libia ha lanciato un allarme. A bordo ci
sono 100 persone, tra cui 20 donne e 12 bambini, che stanno rischiando il
congelamento.
Il governo maltese e quello italiano non stanno intervenendo, sostenendo che la
guardia costiera libica ha la situazione sotto controllo e che sta per
intervenire, ma non è così. Sono già passate tre ore da quando sono stati
lanciate le prime drammatiche richieste di aiuto dall'imbarcazione.
CHIEDIAMO SUBITO ALLA GUARDIA COSTIERA ITALIANA DI INTERVENIRE.
NON POSSIAMO PERMETTERCI DI AVERE SULLA COSCIENZA 100 VITTIME, MENTRE LE
OSSERVIAMO MORIRE SENZA FARE NULLA PER SALVARLE.
INVITIAMO TUTTE/I A MANDARE SUBITO UNA MAIL AGLI INDIRIZZI guardiacostiera@guardiacostiera.it
e guardiacostiera@mit.gov.it
CON IL SEGUENTE TESTO:
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OGGETTO:
20 GENNAIO 2019 - RICHIESTA DI INTERVENTO IMMEDIATO PER ILSALVATAGGIO DI 100
VITE UMANE
TESTO: “Io sottoscritto, NOME+COGNOME, chiedo alla Guardia Costiera Italiana di
rispondere ai principi di solidarietà delle persone di mare, e di intervenire
subito per salvare le persone a bordo dell'imbarcazione che si trova a largo
delle coste libiche.
La Guardia Costiera italiana ha sempre svolto in questi anni importanti
operazioni di soccorso in mare portando in salvo migliaia di persone: oggi non
può restare a guardare la morte in diretta senza intervenire.
Non siate complici di questo delitto.
NOME+COGNOME”
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